Ivano Beggio
PERSONAGGI

Ivano Beggio, il Signor Aprilia

Una storia che affonda le radici nella passione per le moto; è la storia che ha caratterizzato la vita e la carriera di Ivano Beggio partita dalle moto da cross autocostruite da ragazzo nell'officina di biciclette del padre Alberto. Una passione sconfinata che gli ha fatto confessare:

“Il 14 giugno 1992 è stato il più bel giorno della mia vita”

Allora, in Germania, sulla pista di Hockenheim, si era verificato una specie di miracolo. Casanova aveva vinto la 125, mentre Chili, Biaggi e Reggiani avevano riempito di Aprilia tutto il podio della 250.

Una vocazione sportiva di fondo che ha portato Ivano Beggio e l'Aprilia a sfidare i colossi giapponesi. L'avventura, partita quasi clandestinamente con Loris Reggiani nel 1985 colorando con la “A” tricolore una Rotax fatta in cantina, è arrivata sino ad oggi passando attraverso un impegno a 360 gradi: 125, 250, 500 MotoGP e Superbike.

Ha creato un reparto corse moderno, bellissimo e all'avanguardia dove sono nati i grandi successi figli di una formazione fenomenale messa insieme nel 1998 quando venne ingaggiata la coppia Carlo Pernat (la mente operativa) e Jan Witteveen (il braccio tecnico), tecnico fenomenale e sempre innovativo, come per la scelta del 2 cilindri per la 500 e del 3 cilindri per la MotoGP; scelta non del tutto condivisa da Beggio ma accettata in nome di quell'innovazione sempre inseguita dall'industriale di Noale.

Un punto di riferimento per le corse tricolori, diventato una vera fucina di campioni. Praticamente tutti i più grandi piloti italiani sono passati da Noale. Tanto per citare solo gli iridati: Gramigni (il primo titolo nel ' 92), Rossi, Locatelli, Biaggi, Capirossi, Melandri, Poggiali.

Un uomo coplito da un eccesso di passione, specchio di una filosofia che ha visto anche in produzione l'Aprilia caratterizzare profondamente i gusti dei motociclisti soprattutto degli scooteristi.

Ivano Beggio e i suoi uomini hanno letteralmente inventato un nuovo modo di concepire lo stile. Una rivoluzione che ha costretto perfino i giapponesi a cambiare le proprie abitudini.

Ivano Beggio è nato a Scorzè (Venezia) il 31 agosto 1944. Nei primi anni '70 subentra al padre Alberto nella conduzione dell' Aprilia, nata a Noale come fabbrica di biciclette e poi passata alla produzione di ciclomotori e moto.

Nel giugno 1998, Ivano Beggio è nominato Cavaliere del lavoro, nel 1999 riceve la laurea honoris causa in ingegneria meccanica dall'Università di Pisa e nel 2002 quella in economia aziendale dall'Università di Venezia.

E' presidente dell'Ancma, l'associazione nazionale cicli e motocicli, e della Msma, l'associazione dei costruttori sportivi di moto.

Il 13 Marzo 2018 Ivano ci lascia...

“Al di là degli errori, degli eccessi di ottimismo talvolta sfociati in atti di presunzione, di una propensione al protagonismo, a Ivano Beggio bisogna riconoscere il merito di aver creato dal nulla un'azienda che ha scritto pagine fondamentali nelle due ruote, nella produzione e nello sport.” Giorgio

“Nel tempo, la passione per il prodotto e per l’innovazione avevano lasciato spazio ai grandi investimenti e al gusto per gli elevati volumi produttivi, ma l’orgoglio, quello dell’Ivano delle origini, non mutò mai e permeava tutti coloro che con lui erano cresciuti negli anni, dagli specialisti del reparto corse agli operai in catena di montaggio.” Antonio

Leggi anche il ricordo dell'esperienza in Aprilia di Antonio nelle righe del suo articolo "Ciao Ivano"

Lo ricordano così...

“Ivano Beggio ha saputo unire alla competenza e al coraggio dell’imprenditore la creatività e la passione genuina per la moto. È stato un visionario anzitempo, e la combinazione straordinaria di questi fattori gli ha permesso di creare, praticamente dal nulla, una delle più belle storie dell’industria motociclistica italiana, dando vita a un sogno. Continuare a far correre e crescere il marchio Aprilia nel mondo è il modo migliore per onorarne il ricordo”Roberto Colaninno il Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piaggio

“Bisogna pensare ai campioni che Aprilia ha fatto crescere, alle vittorie che ha collezionato, per capire l’importanza del progetto di Ivano Beggio. Pensare di sfidare in pista i Giapponesi, andare a misurarsi contro i costruttori più grandi partendo da zero e alla fine vincere significa mettere insieme testa e cuore. Grandi capacità manageriali e tanto amore per il nostro mondo”Romano Albesiano, Direttore Sportivo di Aprilia Racing

“Ivano Beggio è stato parte della mia vita sportiva, una specie di padre nel racing. Mi ha dato fiducia e una moto competitiva quando dopo l’europeo vinto sempre su Aprilia, ero poco più che un ragazzino. La sua fu una scelta coraggiosa ma anche intelligente. E sono questi due aspetti che ricordo con più chiarezza di Ivano Beggio, il saper mettere tanta passione a servizio delle sue capacità, così da trovare sempre, la forza e le energie per un passo in più. Anche da questo sono arrivate le mie tante vittorie con Aprilia”Max Biaggi