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Giorgio Garghetti e Antonio Zocchi

Autore

Giorgio & Antonio

Viviamo il mondo della motocicletta dalla parte delle emozioni perchè le moto si possono non solo disegnare o calcolare ma anche raccontare

JOE BAR

Il Bol D’Or di Fermo

In provincia di Fermo, Marche, vi sono menti che fervono nella preparazione di special basate su capolavori d’arte industriale – così come amo definire alcune realizzazioni anni 70 e 80 – come la Honda CB900F.

Parliamo della Bol D’Or di Alfredo De Rosa, 42 anni, il quale, per distrarsi dai numeri della sua attività di contabile aziendale, si è dedicato alla ideazione e realizzazione di questo gioiello, con la collaborazione tecnica di amici e famigliari... “with a little help from my friends”, come recitava un famoso pezzo di Joe Coker del ‘69.

La combinazione serbatoio-gruppi termici del motore CB sono un’icona di stile stampata nella mente degli appassionati; Alfredo ha realizzato il suo capolavoro proprio mantenendo questo cardine stilistico, scegliendo sapientemente le colorazioni verde militare per il serbatorio e nero opaco per i gruppi termici, la cui fine combinazione esalta il richiamo ai veicoli militari.

Ad essi si ispira anche la stella yankee riportata sui fianchetti, il cui design, in stile portanumero da fuoristrada con finte prese d’aria di aspirazione, fa maliziosamente il verso alla robusta tassellatura degli

pneumatici.

La magnifica sella in pelle finemente trapuntata completa le sovrastrutture arricchendo e impreziosendo il colpo d’occhio dell’intera creazione.

Venendo al mototelaio, l’opera principale è stata l’applicazione di una forcella a steli rovesciati proveniente da un CBR1000, con piaste in Ergal appositamente realizzate dal cognato di Alfredo, Luca, titolare di un’azienda meccanica.

La conformazione ad omega delle piastre, ideata da Luca, consente la installazione di una forcella moderna su un telaio old stile: il notevole offset tra i collari della forcella e quello del cannotto di sterzo la dice lunga sulla differenti quote cilindriche del CB900F rispetto al più recente CBR1000.

Per il freno posteriore è stato mantenuto l’impianto originale, mentre all’anteriore i freni potenziati con dischi a margherita si integrano finemente nell’aspetto aggressivo della moto.

Gli ammortizzatori Yss regolabili completano il retrotreno impreziosendolo. Lo scarico minimale con silenziatore SC Project rende i lati sinistro e destro della moto esteticamente bilanciati.

Alfredo ringrazia, e con lui noi della redazione, il cognato Luca e gli amici Brando e Manolo dell’Officina Dieffe Motor di Fermo che hanno curato la realizzazione di questa meravigliosa Bol D’Or special, sopportando amorevolmente le ansie e le esigenze dell’amico Alfredo.

Autore : Antonio

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