Il sogno di Erik Buell
Lo stabilimento Buell
PERSONAGGI

Il sogno di Erik Buell

Erik Buell guidò la sua prima moto all’età di dodici anni e ne fu immediatamente conquistato. In seguito, iniziò a lavorare presso un concessionario locale di moto per poter pagare la scuola serale, e si fece strada rapidamente passando da apprendista meccanico a responsabile dell’assistenza.

Durante quel periodo, iniziò a partecipare a gare su strada a livello amatoriale, ma in poco tempo la sua dedizione e il suo talento lo portarono ai più alti livelli delle gare professionistiche negli Stati Uniti. Nel 1978, fece registrare il più veloce tempo di qualificazione, nella categoria principianti, durante la gara Daytona 200.

Erik iniziò il corso di laurea in ingegneria con un solo scopo: continuare a lavorare con le moto. Dopo aver conseguito la laurea, riesce a coronare uno dei suoi tanti sogni facendosi assumere in Harley-Davidson come collaudatore e progettista delle parti del telaio.

Erik lasciò la Harley-Davidson nel 1982 per continuare ad inseguire il suo sogno: creare una moto da corsa tutta sua.

Erik Buell con la prima motocicletta Buell la RW750
Erik Buell con la prima motocicletta Buell la RW750

La prima moto progettata e costruita da Erik Buell fu la Buell RW750 nel 1983. Si trattava di una moto da corsa con motore "square four" a due tempi, da 750cc, a valvola rotante, progettata specificamente per gareggiare nelle corse su strada della categoria Formula Uno AMA. Il primo prototipo della RW750 gareggiò nella corsa AMA National al Pocono Speedway già nell’estate del 1983. Buell continuò a collaudare e a sviluppare la moto per tutta l’estate e parte dell’autunno. Il suo successo fu evidente sin dai collaudi condotti a Talladega, in Alabama, dove la RW750 toccò velocità di punta di 285 km/h. Con la RW750 nasce ufficialmente la Buell Motorcycle.

Buell RW750
Buell RW750

Lo sviluppo della RW750 continuò fino al 1984, e una versione prodotta in serie fu introdotta sul mercato nell’autunno di quell’anno. Era appena stata venduta una RW750 all’American Machinists Racing Team, quando la AMA annunciò che il 1985 sarebbe stato l’ultimo anno per le corse di Formula Uno. L’annuncio che, a partire dal 1986, la classe di punta delle corse motociclistiche sarebbe stata quella delle Superbikes, tolse alla RW750 ogni possibilità di inserimento sul mercato.

Questo avrebbe potuto distruggere un piccolo costruttore, ma Buell non si perse d’animo e seppe vedere, in questo cambiamento delle regole, un semplice insuccesso. Buell tornò subito al lavoro, questa volta con in testa il progetto ambizioso di costruire la prima moto sportiva di livello mondiale disegnata e costruita negli USA. Facendo fruttare la sua conoscenza diretta di cosa veramente serve in gara, e la sua esperienza come progettista Harley-Davidson, Erik Buell elaborò il prodotto che gli aprì le porte del mercato delle moto sportive, la Buell RR1000. Equipaggiata con il motore Harley-Davidson XR1000, la moto presentava un telaio rigido e leggero disegnato per permettere l’introduzione di quei supporti di gomma che, una volta brevettati, sarebbero poi diventati una sorta di contrassegno delle moto sportive Buell: il sistema Buell Uniplanar.

Il progetto messo a punto da Buell inoltre faceva uso del motore come un elemento a corpo unico con il telaio. Un’importante innovazione introdotta da Buell fu l’uso di una sospensione posteriore montata sotto il motore, e di un ammortizzatore che funzionava in modo opposto al principio convenzionale di frenatura in compressione ed estensione. Tra il 1987 e il 1988, fu prodotto un totale di 50 modelli RR1000, fino all’esaurimento dei motori XR1000 disponibili.

Buell RR1100
Buell RR1100

Buell vide il nuovo motore Harley-Davidson Evolution 1203cc. come un’opportunità di continuare a migliorare le prestazioni e la manovrabilità delle sue moto. Con quest’idea in mente, cominciò a ridisegnare il telaio per fare spazio al motore 1203cc. Il nuovo modello che ne nacque, la Buell RR1200, fu introdotto nel 1988, e 65 esemplari vennero prodotti per la vendita durante il 1989. Lo studio dello styling e della carrozzeria sono sempre stati una passione e un talento particolare di Erik Buell. Per questo, le sue moto continuarono ad essere aggiornate con un ritmo misurato nel corso degli anni. Nel 1989, introdusse la Buell RS1200, una versione a due posti del modello RR destinata a coloro che chiedevano allo stesso tempo prestazioni di livello mondiale e comfort. 105 esemplari di questa moto dallo stile veramente unico vennero prodotti durante il 1990.

Il motore da 1203cc introdotto nel 1991 aveva un nuovo cambio a cinque marce. Buell approfittò della modifica dei punti di montaggio del motore per attuare ulteriori miglioramenti allo chassis della RS. Queste furono le prime moto prodotte in serie ad usare le forcelle anteriori “a steli rovesciati”, tubazioni dei freni rivestite di maglia metallica in acciaio inossidabile, e una pinza freno anteriore a sei pistoncini.

Mentre la gamma Buell veniva costantemente migliorata, le capacità di produzione della casa motociclistica si sono espanse notevolmente. Il 1991 fu il primo anno in cui la Buell Motor Company non si limitò solo a disegnare la carrozzeria, ma la realizzò anche avvalendosi di una nuova officina di assemblaggio e verniciatura. I risultati di questa espansione furono un migliore controllo della qualità ed una maggiore flessibilità di progettazione.

Buell RSS 1200 Westwind
Buell RSS 1200 Westwind

Alla fine del 1991, vene introdotta una versione monoposto della Buell RS1200. Ripetendo il successo della RSS1200, questo modello raccolse l’approvazione entusiasta della stampa motociclistica per la sua linea pulita e slanciata. Un totale di 40 unità venne costruito fra il marzo e l’agosto 1991, e il numero complessivo di modelli RSS e RS prodotti raggiunse il totale di 325 durante il 1993.

Buell S2 Thunderbolt
Buell S2 Thunderbolt

Nel 1994, Buell introdusse il sinuoso modello Buell Thunderbolt S2, il primo costruito in collaborazione con la Harley-Davidson Inc. Questa moto ricevette varie recensioni osannanti da parte della stampa specializzata, ed è ancora oggi ricordata per la sua linea bellissima e il profilo fluido. Una versione sportiva da turismo, la Buell S2T, si aggiunse alla gamma nel 1995. Questo nuovo modello fu indicato dalla rivista “Rider Magazine” come la moto più innovativa dell’anno. La vendita di questi due modelli raggiunse un totale di più di 1000 unità.

Buell S2T Thunderbolt
Buell S2T Thunderbolt

L’anno successivo vide l’introduzione della Buell Lightning S1 modello 1996, completamente rinnovata. Prima, vera e propria “street fighter”, con la Lightning S1 nasceva un'intera nuova classe di moto per “uomini duri”. Caratterizzata da una carrozzeria ridotta al minimo, da una sella stile "competizione", da un telaio a vista, e dalla massa del motore 1203cc posta in posizione centrale, dalle marmitte e dalla sospensione, la moto fu nominata, quello stesso anno, "Hooligan Bike of the Year" dalla rivista americana Cycle World Magazine.

Buell S1 Lightning
Buell S1 Lightning

Sempre nel 1996, vennero introdotti altri due modelli, la Buell S3 Thunderbolt e la Buell S3T Thunderbolt, consistenti in una riprogettazione della Thunderbolt. Questi modelli continuavano l’evoluzione del design delle moto sportive da turismo. Insieme con la Lightning® S1, la S3 e la S3T totalizzarono una vendita di più di 2000 unità.

Buell S3T
Buell S3T

Nel 1997 venne aggiunto alla gamma Buell un nuovo modello, Buell la Cyclone M2, che diventò subito il leader della produzione motociclistica nella classe “Standard”. Dotata di una posizione di guida più rilassata e una sella più larga, la Cyclone® ha portato il totale di BUELL vendute a più di 3000 unità.

Buell M2 Cyclone
Buell M2 Cyclone

Il 19 febbraio 1998, Erik Buell annunciò di aver praticamente venduto l’intera quota di partecipazione nella Buell Motorcycle Company al suo socio Harley-Davidson, Inc. Sin dal 1993, Harley aveva posseduto una piccola quota nella Buell Motorcycle Company.

Secondo Buell, l’acquisizione rappresentò un forte segnale del desiderio della Harley-Davidson di continuare l’impegno verso la Buell Motorcycle Company, mantenendo però un nome e un tipo di prodotto distinti.

“Adesso, grazie al maggiore supporto fornito da Harley-Davidson, possiamo guardare al futuro e pensare alla realizzazione di quei progetti che ho sempre sognato; questa acquisizione significa, per me e per l’intero team della Buell, il riconoscimento del nostro lavoro da parte della Harley-Davidson. Gli affari vanno a gonfie vele e il meglio deve ancora venire!”Erik Buell

L’acquisizione fu un capitolo importante nella già ricca storia della Buell Motorcycles Company, e un evento fondamentale nella vita del fondatore della casa, Erik Buell. Negli ultimi 15 anni, Buell ha lavorato duramente per sviluppare una moto sportiva americana di livello mondiale.

Il nuovo motore Thunderstorm fu introdotto nella gamma Buell® nel 1998, come propulsore per il nuovo modello Buell White Lightning S1W. Con una linea simile a quella della S1 Lightning, la nuova moto presentava un parafango posteriore in fibra di carbonio, colori audaci, e naturalmente il nuovo motore Thunderstorm capace di sviluppare un'elevatissima potenza. La S1W si guadagnò il titolo di moto "Best Standard" assegnatole dalla rivista Cycle World. Il nuovo motore Thunderstorm fu anche montato sui modelli Thunderbolt, in modo da completare la gamma davvero impressionante di modelli dell’anno 1998. Intanto le vendite continuarono ad aumentare e nel 1998 la Buell Motorcycles Company riuscì a vendere più di 5000 moto.

Buell S1 White Lightning
Buell S1 White Lightning

Versioni completamente ridisegnate della Lightning® e della Cyclone® furono poste in vendita nel 1999. Nuova carrozzeria, nuovo telaio, nuove sospensioni, selle più grandi e confortevoli, colori nuovi e più aggressivi vennero resi disponibili sulla Buell Lightning X1 e sulla Buell Cyclone M2. Mentre la Buell Thunderbolt S3 ed S3T furono arricchite da una sella raffinata, da nuovi sensazionali colori e da accessori tipici delle moto da turismo sportive. L’iniezione di carburante dinamica di tipo digitale (DDFI) divenne una caratteristica standard sia della Lightning sia della Thunderbolt. Il restyling e i continui miglioramenti introdotti contribuirono a fare raggiungere un totale di vendite, in tutto il mondo, di circa 8000 unità durante il 1999.

Buell X1 Lightning
Buell X1 Lightning

Nel 1999, la Buell Motorcycles Company celebrò il raggiungimento di un'altra pietra miliare della sua storia, quando venne ufficialmente inaugurato il nuovo centro “R&D” dedicato alla ricerca e sviluppo. Questo centro sorge su una nuova struttura di più di 12.000 mq, costruita di fianco allo stabilimento già esistente a East Troy, nel Wisconsin (USA).

Buell S3 Thunderbolt
Buell S3 Thunderbolt

Nel corso del 2000, la Buell Motorcycles Company ha inviato in tutto il mondo oltre 10000 unità, che rappresentano un aumento di circa il 30% rispetto al 1999.

Il 1° giugno 2001, la Buell Motorcycles Company ha resi noti i dettagli della gamma dei modelli anno 2002, gamma che comprende un'edizione speciale del modello Buell White Lightning X1W.

Il 12 luglio 2001, Buell ha annunciato, in aggiunta ai citati modelli, il lancio di un modello, completamente nuovo ed estremamente eccitante: la Buell Firebolt XB9R, destinata a scrivere un altro capitolo nella storia Buell.

Buell XB9R
Buell XB9R

La Buell Firebolt XB9R si distingue per una combinazione unica di tecnologia innovativa: “LA TRILOGIA DELLA TECNOLOGIA” caratterizzata dal carburante contenuto all'interno del telaio, il serbatoio dell'olio ricavato nel forcellone posteriore, il freno a disco anteriore ZTL (zero torsional load) e una geometria del telaio assolutamente radicale, con un interasse di 1320 mm e una forcella anteriore inclinata a 21°. La Firebolt è equipaggiata con un motore completamente rinnovato V-Twin a 45° da 984 cc, con raffreddamento forzato ad aria, messo a punto da Harley-Davidson e da Buell per assicurare prestazioni ottimali, che per i modelli Buell® si traduce in una coppia generosa per un'estesa gamma di regimi e in una potenza controllabile, facilità d’uso e un grado eccezionale di affidabilità.

Il 16 luglio 2002, Buell ha annunciato per l’anno 2003 la presenza anche di un 2° modello per la XB: la Buell Lightning XB9S. La Lightning XB9S è la reincarnazione della Lightning® S1 del 1995. E' un modello capace di catturare lo spirito, il carattere e le emozioni della S1, combinandoli con la radicalità, la modernità e la tecnologia della XB.

Buell XB9S
Buell XB9S

Nel luglio 2003, Buell ha ampliato la gamma XB con l'introduzione della Buell Lightning XB12S e della Buell Firebolt XB12R. La nuova Firebolt coniuga la naturale maneggevolezza e la tecnologia innovativa della Firebolt XB9R originale, con un motore in grado di erogare una coppia sorprendente: V-Twin da 1203 cc raffreddato ad aria, con una potenza massima di 100 CV e una coppia di 109,7 Nm84 ft.lbs. La Buell Lightning XB12S è agile e sofisticata quanto la XB9S, ma il nuovo motore XB1200 VTwin la rende molto più aggressiva.

Nel 2005 Buell ha presentato un nuovo modello: la Buell CityX XB9SX, la "streetfighter" urbana. Progettata senza ombra di dubbio per una guida aggressiva e scattante, imposta dalle odierne strade cittadine, lo stile unico della CityX offre una finitura translucida del coperchio dell'airbox e del cupolino, della griglia del fanale, un manubrio e una sella ispirati allo stile delle Supermotard, oltre ai cerchi delle ruote rifiniti in colore di elevato contrasto.

Buell XB9SX
Buell XB9SX

Nel 2006 la Buell Motorcycle Company ha esteso la propria gamma prodotti con l’introduzione di due nuovi modelli, la Buell Ulysses XB12X, una sport adventure, e la Buell Lightning Long XB12Ss, una versione più lunga e più confortevole dell’originale Lightning XB12S.

Buell Ulysses XB12X
Buell Ulysses XB12x

Nel 2007 la gamma Buell Lightning diventa ancora più accessibile con l’arrivo della nuova Buell XB12Scg – una moto perfetta per il motociclista di statura più bassa, e della nuova Buell XB12STT una moto unica nel suo genere, dal carattere urbano, capace di prestazioni muscolose.

Buell XB12STT
Buell XB12STT

Nel 2008 la gamma BUELL si è ampliata con la nuova sportiva 1125R equipaggiata con un motore raffreddato a liquido da 146cv. Per celebrare al meglio il venticinquesimo anniversario della propria attività di produzione di innovative moto sportive americane, Buell entra in un nuovo segmento di mercato presentando la 1125R, una nuovissima moto sportiva ad alte prestazioni nella quale Erik Buell ha inculcato tutta la sua originalità.

Buell 1125R
Buell 1125R

Novità 2009. Buell porta sulle strade una nuova arma: si tratta della Buell 1125CR, una streetfighter mozzafiato che costituisce una rivisitazione in chiave moderna della café racer, con la potenza bruta e la vigorosa coppia del bicilindrico a V Buell Helicon da 1125cc. La gamma adventure si amplia con la nuova Buell XB12XT, introdotta a metà 2008 e caratterizzata da un superbo equipaggiamento per affiancarsi alla versatile all-road Ulysses XB12X. La 1125CR e la XB12XT entrano così a far parte della gamma Buell, articolata su sette diversi modelli sportbike, streetbike e adventure sportbike.

Buell 1125CR
Buell 1125CR
Buell Roadster Cup
Buell Roadster Cup

Il 15 ottobre 2009, la Buell annuncia la decisione di cessare definitivamente la produzione delle proprie moto.