la Nowhere Faster di Bernard Mont
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La Nowhere Faster di Bernard Mont

Bernard Mont è un ingegnere meccanico che per passione si diletta nella messa a punto dei motori Ducati e nella costruzione di moto special per suo uso personale.

Questo è il suo ultimo suo progetto, nato dalla meccanica di una Ducati Multistrada 1000 DS, realizzato per permettergli di partecipare con successo alla famosa gara di accelerazione 'Sultans of Sprint'.

la Nowhere Faster di Bernard Mont

“Il motore è il classico Ducati 2 valvole raffreddato ad aria, le cinghie sono esposte per ridurre ulteriormente peso e ingombro... bello lo scarico 2 in 1, corto per motivi di peso e di installazione” Antonio

“Il telaio in traliccio di tubi rispecchia la tradizione Ducati e la particolare forma allungata permette di spalancare il gas senza incorrere in impennate che fanno perdere tempo e basta...” Giorgio

la Nowhere Faster di Bernard Mont

“la moto è alta solo 64 cm ed il pilota guida completamente sdraiato... aerodinamicamente imbattibile come soluzione e la posizione coricata compensa la tendenza ad impennare sotto le forti accelerazioni” Giorgio

“Il motore è vitaminizzato... si vede la bombola del NOS posizionata vicino ai corpi farfallati” Antonio

la Nowhere Faster di Bernard Mont

“La frizione a secco ha il vantaggio di trasmettere più coppia rispetto a quella in bagno d’olio... l'ideale per un mezzo da accelerazione” Antonio

la Nowhere Faster di Bernard Mont

“La sospensione anteriore ricorda quella automobilistica, a quadrilatero con bracci oscillanti... le piastre forcella ruotano guidate dal manubrio intorno a due snodi sferici e lo smorzamento avviene tramite i due ammortizzatori collegati ai due bracci inferiori” Antonio

“Questa tipologia di forcella è molto stabile e annulla lo sbacchettamento dello sterzo in accelerazione... questa stabilità permette inoltre di avere un manubrio molto stretto che è un grande vantaggio per l'aerodinamica” Giorgio

la Nowhere Faster di Bernard Mont

“Bello il serbatoio carburante fatto a tanica circolare posto dietro alla struttura che contiene tutta la parte elettronica... ha sempre il suo fascino utilizzare una lattina di birra per il recupero dei vapori del blow-by !” Antonio